• 09
  • Demo Image

  • Demo Image
  • Demo Image
  • Demo Image

sostieni bip bip

BIP BIP - Associazione Onlus

L’Associazione Nazionale BIP BIP Onlus è impegnata nell’attuazione del progetto di prevenzione dei traumi, sia in ambito di incidentalità stradale, lavorativa, domestica e del tempo libero.

In particolar modo l’azione è mirata alla prevenzione dei traumi cranici e spinali, ma anche alla riabilitazione e reinserimento sociale.
Tra gli obiettivi l’informazione capillare, in forma diretta e itinerante; consigli pratici per modificare i comportamenti sulla strada, diminuire l’incidenza dell’evento traumatico e l’entità del danno quando l’evento accade; istituire una sorveglianza epidemiologica del trauma cranio spinale.

MIELOLESIONE: MATERNITÀ e PATERNITÀ POSSIBILE

Si è concluso, con grande soddisfazione non solo dei partecipanti, il Progetto “Maternità e Paternità Possibile” (MPP). Il progetto è scaturito dall’osservazione di una certa carenza all’adeguato sostegno alla genitorialità dei mielolesi. Infatti, troppo spesso i pazienti vittime di una mielolesione esitata in una condizione di paraplegia, abbandonano l’idea di poter essere genitori. Per tali ragioni si è ritenuto di dover promuovere e sostenere, grazie al cofinanziamento e aiuto della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, il progetto MPP coordinato dal Dott. Andrea Limberti. In tale iniziativa sono stati coinvolti anche gli operatori sanitari maggiormente a contatto col paziente(Infermieri, Educatori, Assistenti Sociali, Psicologi e Medici) al fine di promuovere e sostenere la possibilità di diventare genitori fin da subito, ovvero già durante il ricovero presso l’Unità Spinale. Il progetto ha previsto sia la trattazione scientifica dei limiti e dei deficit riportati dall’apparato riproduttivo femminile e maschile dopo lesione midollare completa. Sono state approfondite le diverse tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA), chi vi può accedere e quali sono i requisiti per le diverse procedure, legge 40 e fecondazione eterologa, limiti legali, gli esami pre-impianto e post impianto, i diritti e i doveri della coppia. Sposati e conviventi, a chi rivolgersi e a quali strutture, qual è l’iter per diventare genitori attraverso la PMA e i pro e contro la PMA. Sono state trattate quindi le implicazioni psicologiche nella sessualità soprattutto in coppie con un partner affetto da lesione midollare. Inoltre si è sviluppato un percorso di arteterapia come canale d'accesso all'inconscio. Narrare, sia nel senso letterale sia in forma di disegno una storia di pura fantasia, ha un effetto di scarica delle tensioni, di catarsi, proprio perché è un modo di metterci in contatto con le parti più profonde della nostra personalità per dare loro vita e voce. I lavori prodotti dai partecipanti al progetto saranno editi in una pubblicazione destinata alla raccolta di esperienze da persone con disagio psico-fisico. L’importanza della testimonianza di chi ha vissuto un trauma spinale e che con successo sta affrontando la genitorialità, rappresenta un fondamentale esempio, sull’efficacia della persona con lesione midollare nel ruolo di genitore e ciò costituisce forse il più rilevante esempio e contestualmente invito ad affrontare tale percorso. La lesione midollare nell’uomo rappresenta un evento più grave dal punto di vista della fecondazione e quest’ultima testimonianza ha rappresentato un fondamentale tassello per questo progetto e soprattutto per il messaggio che tale progetto porta con sé, ovvero che essere genitori, buoni genitori, non dipende da una carrozzina, ma dall’equilibrio e dai valori che una coppia è in grado di trasmettere. In conclusione affrontare il percorso che ha caratterizzato questo progetto, è stato un’esperienza importante, che ha visto coinvolte numerose persone colpite da lesione midollare, ma anche diversi operatori, che a un primo approccio un po’ scettico è seguito una partecipazione attiva e propositiva che ha contribuito a rendere completa e di successo tale iniziativa. La genitorialità, rappresenta l’esperienza più importante nella vita di una donna o di un uomo e trattare tale argomento in modo meno scientifico ma più come supporto umano e psicologico, costituisce un valido e pratico approccio alla disabilità, contribuendo anche a restituire a tali pazienti, parte della normalità perduta nel trauma.

II° CORSO DI PREVENZIONE DEI TRAUMI CRANICI E SPINALI E DELLA STRADA

Si è concluso con ampio successo di partecipazione dei docenti, sia della scuola primaria sia secondaria, il primo ciclo dei corsi formativi sul tema della prevenzione dei traumi cranici e spinali e degli incidenti della strada,. I corsi si sono tenuti presso l’Aula magna dell'ospedale CTO di Torino, centro di riferimento traumatologico piemontese ed italiano.

Per novembre 2014 è previsto il secondo ciclo di corsi che saranno articolati con cadenza mensile sino a Giugno 2015.

I corsi di formazione si terranno nuovamente presso l'Aula Magna dell'ospedale CTO di Torino via Zuretti , 29 con orario dalle 8.30 alle 13.00.

Per informazioni e iscrizione

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.